Blatta Orientalis, Come Eliminarla e Prevenire una Nuova Infestazione

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La Blatta Orientalis, ovvero lo scarafaggio nero, è la specie più diffusa in Italia insieme alla Blattella germanica e la Blatta americana. Tale insetto viene spesso indicato come il principale responsabile delle infestazioni domestiche che sporcano con le feci e la saliva pavimenti, mobili e suppellettili di casa provocando allergie, infezioni e patologie anche gravi.

La Blatta Orientale rappresenta infatti, uno dei principali veicoli di batteri patogeni e in presenza di infestazioni è necessario ricorrere ad una disinfestazione professionale ed una sanificazione dell’abitazione.

  • Dove Trovare gli Scarafaggi?

Lo scarafaggio nero proviene dalla Russia, paese a cui deve il suo nome: Orientalis. La blatta nera vive da abitazioni cittadine all’interno delle quali si è adattata alla convivenza con l’uomo. Dalle fognature, l’insetto risale le tubature entrando nelle case cittadine.

L’habitat ideale dello scarafaggio nero è costituito proprio dalle abitazioni moderne, soprattutto se hanno una temperatura interna elevata. La blatta orientalis preferisce abitare nelle stanze che si trovano in basso, rispetto a quelle poste nelle parte più alta dell’edificio; si trova quindi in scantinati o i primi piani. In particolar modo preferisce i luoghi umidi e bui.

Anche se ama i posti caldi, la Blatta Orientalis sopporta molto bene il freddo e si adatta facilmente ai diversi ambienti domestici ma anche a magazzini e uffici. Si trova maggiormente però nelle cucine, nei bagni o nei locali caldaia e lavanderia.

Lo scarafaggio nero è considerato indice di sporcizia ed è presente spesso negli scantinati poco curati, nelle vecchie case in cui vi è un’igiene scarsa e molte crepe nei muri e mobili, battiscopa dismessi e diverse fessure in cui le blatte depongono le uova creando colonie e infestazioni importanti.

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Le blatte amano la sporcizia e gli alimenti per questo spesso si trovano nei locali in si raccolgono i rifiuti ma anche nelle dispense o nei magazzini in cui si producono, confezionano e conservano le derrate alimentari. Dove sono presenti le blatte vi è quindi una scarsa igiene ed è questo il primo punto da ristabilire in modo drastico e minuzioso dopo aver effettuato una disinfestazione profonda e attenta.

Come Riconoscere la Blatta Orientalis?

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Foto di Blatta Orientalis.

Lo scarafaggio nero è costituito da un corpo di forma ovale e allungato e appiattito, la sua forma sottile gli permette di passare anche da piccoli spazi per intrufolarsi nei vari locali in cui si stabilisce.
La testa è piccola ed è dotata di due lunghe antenne, il corpo presenta 6 zampette lunghe e solide ricoperte di spine.
Tale conformazione degli arti non gli permette di arrampicare sul muro, sul soffitto o sulle superfici lisce e, per tale ragione, lo scarafaggio nero si trova più facilmente nelle aree basse delle abitazioni.

L’esemplare adulto di Blatta Orientalis può raggiungere i 35 mm di lunghezza ed hanno le ali nonostante non le utilizzino mai se non in rari casi in cui effettuano brevi voli.
Le ali sono una caratteristica maschile, gli esemplari femmine infatti non le hanno o meglio, presentano una sorta di abbozzamento di ali molto corte e inutilizzabili.

 

Come Avviene il Ciclo Vitale della Blatta Orientalis?

Lo scarafaggio nero ha una vita totale di 24 mesi e si accoppia in qualsiasi momento dell’anno. Una volta che l’esemplare femmina viene fecondata si nota un addome in continuo rigonfiamento.

Le uova sono contenute in una sorta di sacca chitinosa di considerevole dimensione che viene detta ooteca, parola derivante dal greco: “contenitore di uova“. Tale contenitore continua a rigonfiarsi e indurirsi sempre di più cambiando la sua colorazione che da bruno chiaro diviene nera.

Anche se l’aspetto degli scarafaggi neri è repellente, le femmine di tali insetti sono madri amorevoli. Le ooteche restano attaccate ai loro corpi materni per qualche giorno fino a quando la Blatta Orientalis non riesce a trovare un luogo adatto a permettere lo sviluppo dei piccoli.
Una volta trovato l’habitat ideale si libera dell’ooteca che contiene un numero massimo di 16 uova.

Dopo 50 giorni le uova si schiudono e da neanidi divengono ninfe nel giro di 2/3 mesi ed hanno un aspetto simile agli esemplari adulti anche se non presentano ali in quanto vengono sviluppate in età adulta. Lo stadio finale di sviluppo viene raggiunto in 8/10 mesi.

Come Eliminare le Blatte e Prevenire Nuove Infestazioni?

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Foto dell’ooteca di una Blatta Orientalis.

Lo Scarafaggio Nero si deve eliminare partendo da una disinfestazione profonda effettuata da professionisti competenti e preparati ad affrontare una specie infestante particolarmente difficile da debellare.

I tecnici disinfestatori provvederanno a valutare la situazione, scovare ogni piccolo pertugio in cui gli scarafaggi si nascondono e depongono le loro uova che si schiudono aumentando sempre di più la colonia. Una volta effettuata la deblatizzazione si procede con la disinfezione e igienizzazione degli ambienti ma solo dopo aver chiuso ogni crepa ed ogni possibile entrata degli scarafaggi nell’edificio.

Per prevenire una nuova infestazione è necessario seguire i consigli degli esperti e mantenere la pulizia assoluta degli ambienti e stabilire un programma di monitoraggio periodico della situazione.