Disinfestazione Zecche Treviso

Le zecche, appartenenti alla famiglia degli Ixodidi, dell’ordine degli acari, sono i più noti fra tutti gli acari parassiti che si sviluppano succhiando il sangue degli animali, soprattutto, dei mammiferi e dei volatili, sia in ambienti all’aperto, come i pascoli, i parchi e i giardini, che al chiuso, come le stalle e i solai. Bisogna sottolineare che le zecche possono trasmettere gravi malattie, in particolare agli animale di allevamento e domestici ma anche agli esseri umani, veicolando pericolosi germi patogeni da un animale all’altro. Dunque, è bene cercare di prevenirne e verificarne la presenza e di liberarsene con le opportune precauzioni. Al riguardo, onde evitare di peggiorare la situazione, è necessario ricorrere a dei professionisti nella prevenzione, nel monitoraggio e nella disinfestazione zecche a Treviso.

L‘azienda veneta Disinfestazioni Treviso è operante su tutto il territorio trevigiano offrendo servizi specifici di disinfestazione zecche.

Le zecche in Italia: caratteristiche, nutrizione e danni

Le zecche, appartenenti alla classe degli aracnidi, sono dei parassiti che si caratterizzano per il corpo appiattito, di forma ovale, le dimensioni ridotte, di pochi millimetri, e la presenza di otto zampette tozze dotate di uncini. Nello specifico, lo scopo di questi uncini è quello di potersi aggrappare al pelo degli animali, nonché, occasionalmente, agli esseri umani, cui succhiare il sangue attraverso il loro rostro foggiato ad arpione, cioè l’apparato boccale. Tale attitudine è, però, prerogativa degli esemplari femmina, in grado di aumentare di parecchio il loro volume in seguito ai pasti abbondanti, mentre le zecche maschio si nutrono semplicemente della linfa delle piante.

Sul territorio italiano troviamo, principalemente, due famiglie di zecche, cioè le Ixodidae, dette zecche dure, dotate di uno scudo duro sul dorso, parassiti in grado di trasmettere patologie come la TBE, l’encefalite virale e la borreliosi, e le Argasidae, dette zecche molli, sprovviste di scudo dorsale, infestanti capaci di veicolare la febbre Q.

Per quanto riguarda la frequenza nell’alimentarsi, le zecche dure (Ixodidi) si cibano per giorni, mentre, quelle molli (Argasidi) per diverse ore. Questi parassiti esprimono la massima attività nelle stagioni più calde, precisamente, fra la seconda metà della primavera e l’inizio dell’autunno.

Gli stadi di sviluppo delle zecche e il loro habitat

Gli stadi di sviluppo delle zecche, che si possono verificare su un solo mammifero o su più animali, sono: uovo, larva, ninfa e adulto. Al riguardo, il ciclo vitale delle zecche è piuttosto semplice, infatti l’esemplare femmina si limita a depositare le uova nel terreno; da queste ultime nascono poi delle larve che presentano solo sei zampette. In seguito, tali larve, dopo aver succhiato la quantità necessaria di sangue, si trasformano in ninfe che presentano otto zampe ma non hanno ancora l’apertura genitale e le stesse dimensioni degli adulti. Le ninfe, a loro volta, si trasformeranno in esemplari adulti, di sesso maschile o femminile, ovviamente dopo essersi nutrite a sufficienza di altro sangue.

Le zecche vivono, di norma, nella vegetazione fitta, sia erbosa che arbustiva, preferibilmente in zone con clima fresco e umido ma sopravvivono anche in habitat con poca vegetazione e clima caldo, per esempio, nella sabbia sulla spiaggia. In ambienti chiusi le possiamo trovare nelle cucce degli animali domestici, nelle lettiere dei gatti, negli allevamenti di animali e nei luoghi dove si annidano abitualmente i volatili, come i balconi, i nidi, i tetti e le zone rurali. Le zecche si appostano agli estremi delle piante attendendo il passaggio degli incauti mammiferi o volatili.

Come evitare il morso delle zecche

Prima di andare in ambienti a rischio, come i pascoli e le stalle, è opportuno utilizzare sui propri animali domestici dei prodotti acaro repellenti, o applicarli il collare repellente, e vestirsi con abiti chiari, per poter individuare le zecche più facilmente al proprio ritorno a casa. Inoltre, è anche importante indossare stivali, pantaloni lunghi e cappelli per proteggere la pelle e la testa dal morso della zecca che, pur non essendo doloroso, è il mezzo della diffusione nell’organismo umano e animale di batteri, virus e protozoi che possono causare gravi malattie. Tali patologie sono, in particolare, la malattia di Lyme, la TBE, la febbre ricorrente, l’encefalite e l’ehrlichiosi. Infine, controllare bene la pelle del corpo, eliminare l’eventuale zecca presente con una pinzetta, e sanificare accuratamente gli ambienti, sia interni che esterni.

Disinfestazione Zecche Treviso, gli esperti della disinfestazione

Se la tua azienda, la tua casa o il tuo giardino sono stati infestati dalle zecche, chiamaci per richiedere un preventivo gratuito, trasparente e senza impegno, o per un pronto intervento in giornata al numero 335 7458013. Inoltre, sul nostro sito Web, www.disinfestazioni.treviso.it, puoi compilare l’apposito form e contattare le ditte, da noi selezionate, specializzate in disinfestazioni professionali, che garantiscono risultati efficaci impiegando tecniche e pesticidi a norma di legge.

I nostri disinfestatori, operanti a Treviglio e provincia, trattano le zecche con prodotti chimici anti-zecca sicuri, per esempio, insetticidi residuali e polveri secche. Inoltre, si occupano della disinfestazione di altri infestanti come, ad esempio, le zanzare, gli scarafaggi, le pulci, ecc.

 
 
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